LO SVILUPPO E LA GESTIONE DEL TALENTO. METODI A CONFRONTO FRA SPORT E IMPRESA

MONZA 13 APRILE 2019

COMUNICATO STAMPA

Tortu, Tamberi, Palmisano, Desalu e altri ancora. Talenti evidenti e indiscutibili, ma quanti altri come loro o con altrettante potenzialità frequentano i nostri campi di Atletica? Probabilmente tanti! E cosa possiamo/dobbiamo fare per non perdere questi talenti, che già esistono e non dobbiamo inventarceli? Infatti, nella nostra Atletica il problema non è trovare un Campione, ma quello di individuare un sistema che permetta di produrne con continuità e di gestirne lo sviluppo e la crescita, affinché il soggetto esprima compiutamente le proprie potenzialità, accrescendo il valore dell’intero sistema.

Con questo obiettivo, SMART ATLETICA ha organizzato il convegno “Lo Sviluppo e la Gestione del Talento. Metodi a confronto fra Sport e Impresa”, tenutosi sabato 13 aprile, presso la sede di Assolombarda-Confindustria di Monza, alla presenza dell’Assessore allo Sport e Giovani della Regione Lombardia, Martina Cambiaghi, dell’Assessore allo Sport del Comune di Monza, Andrea Arbizzoni, del Vicepresidente Federale FIDAL, Ida Nicolini, del Consigliere Nazionale FIDAL, Sabrina Fraccaroli e del Presidente del Comitato Regionale FIDAL Lombardia, Gianni Mauri.

L’obiettivo è stato quello di affrontare un tema cruciale per il futuro dell’Atletica, La Gestione e Lo sviluppo dei Talenti, analizzandolo da angoli di visuale diversi, non limitato al breve periodo, ma proiettato e sostenibile nel tempo, mettendo a confronto altre realtà sportive che questo tema lo hanno ben identificato, vedi la Federazione Polacca di Atletica Leggera, o più in generale col mondo delle imprese, ambito nel quale la competitività è altissima e quando viene persa, fa uscire l’azienda dal mercato.

Ne hanno parlato Stefano Baldini, che ha riportato la propria esperienza di Direttore Tecnico delle Squadre giovanili e dello Sviluppo della FIDAL, mettendo a fuoco (con dati, numeri e statistiche) il lavoro fatto con la collaborazione di una struttura tecnica collaudata e centralizzata, individuando come criticità la finalità delle troppe gare che impegnano i giovani; Francesco Queirolo, Ex Consulente di Egon Zehnder, società specializzata nel supportare le imprese nello sviluppo della leadership, dall’individuazione dei giovani di potenziale fino al Top Management, che ha messo a fuoco il percorso e le azioni di accompagnamento e crescita per un giovane talento, affinché questi possa esprimere il proprio potenziale; Giovanni Esposito, Docente della Scuola dello Sport del CONI e Segretario Generale della Federazione italiana Badminton, che ha affrontato il tema della Complessità dei fattori che incidono nella gestione di un giovane atleta, con confronti anche all’interno della propria Federazione. Ha portato poi l’esperienza della Federazione Polacca di Atletica, Filip Moterski, Chairman del Comitato Tecnico della stessa Federazione, docente universitario e capo dei Giudici della stessa Federazione Polacca, partendo dal concetto di visione d’insieme e non settoriale della Federazione che opera centralmente e che dedica allo sviluppo dell’alto livello importanti risorse (7.5 milioni di Euro), provenienti dal Governo centrale e finalizzati al risultato. Ha messo in evidenza un concetto specifico per le giovani generazioni (sotto i 16 anni): miglioramento di sé stessi e non del piazzamento ottenuto nelle gare, segnalando che la competizione è uno strumento importante di crescita, se non mette troppa pressione e non crea grandi aspettative attorno ai giovani. Ha anche sottolineato come siano gli allenatori più esperti (quelli degli atleti TOP) che vanno alla ricerca dei nuovi talenti e che sono gli stessi tecnici che si fanno carico dell’impostazione della loro attività. Alessio Lilli, AD del Gruppo Tal–Oil, in passato al vertice di diverse aziende internazionali. Lilli ha raccontato esempi pratici sulla diversità dei talenti che si è trovato a gestire nelle aziende da lui dirette e di quali strategie sono state adottate per valorizzare le potenzialità di ciascuno, in funzione della crescita dell’intero sistema aziendale.

L’interazione fra i presenti e i relatori ha consentito di mettere a fuoco altri aspetti che verranno diffusi attraverso gli atti ufficiali del convegno e attraverso il sito di SMART ATLETICA, nelle cui intenzioni vi è quella di replicare il format di questo Convegno in altre Città italiane.

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