YOKOHAMA CHIAMA DOHA

 Dopo aver messo in archivio l’attività invernale che ha avuto il suo apice con i Campionati Europei Indoor, che avevano portato l’oro dello splendido Gimbo Tamberi (che è solo all’inizio del suo nuovo cammino) e un meritato un bronzo nella 4x400 femminile, bottino non esaltante e un rendimento di squadra dignitoso, oltre a qualche altra luce e varie ombre, si attendevano le World Relay di Yokohama per rivedere all’opera i nostri azzurri in un evento di largo respiro internazionale, che di fatto lancia l’attività Istituzionale verso i Campionati del Mondo di Doha.

Il weekend giapponese incentrato sulle staffette, con qualche novità sperimentale, quella sugli ostacoli e la 4x400 Mixed (che avrà un futuro olimpico) ci ha regalato risultati importanti per non dire esaltanti per qualità e per le modalità di come sono stati ottenuti e cioè grande determinazione, grande concentrazione e uno spirito volitivo come non si vedeva da tempo!

Un risultato che qualifica 5 staffette per i Mondiali di Doha, che regala nelle staffette del miglio un bellissimo bronzo in quella femminile, la vittoria nella finale B per gli uomini e un più che buon quarto posto in quella mista, confermando una salute molto buona di questo settore, che già lo scorso anno aveva lasciato intravvedere segnali confortanti.

Il risultato complessivo è un’iniezione di fiducia e di entusiasmo per tutto l’ambiente, ma è anche la speranza che esso funzioni da “effetto calamita”, attraendo risultati dello stesso tipo nelle prossime manifestazioni che contano (e non sono poche, anche se quella che prevale su tutte sono i Mondiali di Doha).

Guardando il Calendario, gli impegni non mancano: Giochi Europei, Universiadi, Campionati Europei a Squadre (la Coppa Europa per intenderci), Europei Giovanili e U23, sarà quindi importante per non dire indispensabile una programmazione attenta e accurata per non bruciare energie preziose in funzione dell’appuntamento clou, che sarà la vera cartina tornasole di tutta l’attività; se le cose andranno bene a Doha, sarà stata positiva la stagione, se fosse diversamente, ci si dimenticherà in fretta di cose buone fatte in altre occasioni: questo ci insegna la nostra storia!

Glasgow ci aveva lasciato qualche perplessità sulla competitività dei nostri atleti a livello europeo e a maggior ragione a livello mondiale, dove la presenza di nazioni di grande peso, farà sì che certe porte oggi spesso chiuse, diventino insuperabili, ma Yokohama ha dato belle risposte, a patto che, così come per le World Relay, si programmi e si pianifichi tutto nei dettagli (vedi il Calendario delle manifestazioni sopra citato) e soprattutto si possa lavorare con quella necessaria “totale dedizione” cui si riferiva il DT Antonio La Torre dopo gli Europei Indoor.

Aldilà delle belle e meritate qualificazioni ottenute a Yokohama, è auspicabile che acquisire lo Standard di partecipazione a Doha, non significhi avere il diritto di parteciparvi (in teoria dovrebbe essere chiaro a tutti), ma solo il requisito “minimo” per essere iscritti all’evento. Infatti abbiamo già visto molto spesso che l’acquisizione dello standard e tanto meno il ripescaggio con il “target number”, senza una dovuta consistenza tecnico-agonistica significa esclusione al primo turno, con tutto quello che ne consegue!

E’ altrettanto chiaro che la “totale dedizione”, cui si rifaceva il DT, cioé la possibilità di lavorare (e pensare) full time all’evento fondamentale dell’anno è l’elemento basilare per far crescere la competitività dei nostri atleti, ma servirebbe avviare (più che rapidamente) quel processo di professionalizzazione senza il quale tutto diventa velleitario, precario ma soprattutto casuale. Questo è di centrale importanza soprattutto per coloro che per primi dovrebbero indirizzare e controllare il lavoro degli allenatori personali e degli atleti, a partire dalla struttura tecnica federale, D.T. compreso.

 

                                   

                                                                                                          Massimo Magnani    

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: